ComunImprese, con il contributo di Provincia di Milano e Banca Intesa, e la collaborazione di Milano Metropoli (e la partnership della Camera di Commercio di Milano, di Fondazione Fiera di Milano, Assolombarda e del Consorzio Metis) ha avviato il progetto Agenda Strategica del Nord-Ovest. L’obiettivo dell’Agenda è quello di sostenere e contribuire alla ‘governance’ del processo di sviluppo del territorio attraverso lo sviluppo della capacità imprenditoriale locale e le iniziative di riqualificazione del territorio. L’Agenda si proponeva, in particolare, di favorire investimenti e progetti di sviluppo in grado di aumentare la competitività e la capacità di attrazione del Nord-Ovest, migliorare la qualità della vita e la sostenibilità ambientale.

La definizione del Piano Strategico del Nord-Ovest ha assunto una particolare rilevanza per il nostro territorio. La pianificazione strategica, infatti, pur essendo uno strumento di programmazione territoriale, informale e volontario, è estremamente utile per elaborare una visione condivisa del futuro. È anche un processo di interazione e di partecipazione essenziale per arrivare ad un sistema sovracomunale in grado di sviluppare sinergie tra i comuni per affrontare obiettivi condivisi di sviluppo e di rilancio economico e sociale. CI ha promosso e coordinato il processo di partecipazione e cooperazione tra i Comuni del Nord-Ovest per costruire una visione condivisa e un quadro di riferimento per le politiche dei prossimi anni.

Propedeutico alla definizione del Piano Strategico è stato l’accordo stipulato con Banca Intesa per il finanziamento, a credito agevolato, di progetti inerenti lo sviluppo del territorio.
Per essere finanziati, i progetti dovevano garantire un adeguato ritorno economico e, al tempo stesso, dovevano risultare coerenti con i criteri di sostenibilità dello sviluppo definiti dal Piano Strategico. La collaborazione con  Banca Intesa ha consentito di mettere a disposizione del territorio notevoli risorse finanziarie e di porre al servizio del territorio specifiche competenze per la valutazione dei progetti.

Banca Intesa ha messo a disposizione un plafond di 70 milioni di Euro.
Si trattava di  un nuovo approccio nella valutazione e nella gestione dei progetti di sviluppo locale: attraverso la costituzione di appositi gruppi di lavoro (collaborative planning), Banca Intesa partecipava direttamente nella definizione e nella progettazione degli interventi prioritari per i territori e per i sistema produttivi locali con forme di finanza innovativa e aggiuntiva. Riteniamo che tutto ciò abbia contribuito a creare le condizioni per nuova forma collaborativa tra sistema imprese, enti territoriali, agenzie di sviluppo e istituti di credito.

Attraverso tale accordo e l’esperienza che si è sviluppata, ha prodotto una sperimentazione di una collaborazione molto interessante che ha coinvolto Banca Intesa e 11 agenzie di sviluppo che hanno siglato analoghi protocolli di intesa con Banca Intesa. Si tratta di AGINTEC (Agenzia territoriale del Vimercatese), ASSE Avellino, ASSOT (Agenzia per lo sviluppo del Sud Ovest di Torino), BIC Sardegna, GAL Alto Bellunese, InvestiaCatania, Reindustria Agenzia Cremona Sviluppo, Società Consortile Langhe Monferrato Roero (Agenzia per lo sviluppo del Basso Piemonte), SOPRIP (Agenzia per lo sviluppo delle province di Parma e Piacenza), Sviluppo Brianza e Torino Internazionale, BIC Lazio.

Attraverso la definizione dell’Agenda Strategica e la implementazione del bando, il sistema istituzionale locale mette a disposizione del territorio uno strumento decisivo per migliorare la capacità progettuale delle imprese locali, favorire lo sviluppo della capacità manageriale delle organizzazioni del terzo settore, promuovere e sostenere la capacità di innovazione del territorio sia per quanto riguarda la innovazione di processo e di prodotto che la individuazione di nuove aree di business, modelli organizzativi nelle imprese e nuove relazioni cooperative tra le tra imprese.